Una nuova strategia per l'Afghanistan

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2 aprile 2012

Nel dicembre 2010 il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza la relazione "Una nuova strategia per l'Afghanistan". La relazione definisce una strategia non militare e si concentra su quattro aree principali: aiuto e coordinamento internazionali, processo di pace, formazione delle forze di polizia ed eliminazione della coltivazione dell'oppio mediante il ricorso a uno sviluppo alternativo.

La relazione è il risultato di un intero anno di lavoro svolto dal relatore e da altri deputati interessati e contiene diverse richieste specifiche rivolte all'AR/VP, al Consiglio e alla Commissione. Nella relazione si chiede, tra l'altro, di istituire una banca dati UE centralizzata sui costi e l'impatto degli aiuti dell'UE in Afghanistan nonché di effettuare un'analisi approfondita, a cura di un'équipe indipendente, di tutte le azioni intraprese nel paese fino ad oggi dall'UE e da tutti gli Stati membri. Inoltre si esorta a intensificare la formazione delle forze di polizia e a modificare il mandato dell'EUPOL. Infine, ma non meno importante, il fatto che la relazione propone di istituire un piano di cinque anni per eliminare la produzione di oppio in Afghanistan, il quale dovrà essere organizzato e finanziato dall'UE e dalla Federazione russa.

Nella relazione si sottolinea anche l'importanza di migliorare la trasparenza, la tracciabilità e l'obbligo di rendiconto in relazione all'assistenza finanziaria di 1 miliardo di euro fornita ogni anno dall'UE e dagli Stati membri all'Afghanistan.

Nella relazione intitolata "Controllo di bilancio dell'assistenza finanziaria dell'UE all'Afghanistan", approvata nel dicembre 2011, il Parlamento ribadisce il suo impegno concernente la strategia di cui sopra.

Nonostante tutto il lavoro parlamentare citato, le azioni del Consiglio e della Commissione in materia di politiche dell'UE indirizzate all'Afghanistan ignorano gli esiti e le proposte di tali relazioni, così come l'iniziativa di creare un comitato direttivo UE-Russia con il compito di definire gli orientamenti del piano quinquennale sull'eliminazione dell'oppio.

Quali misure concrete intende prendere la Commissione per risolvere questo grave divario nella cooperazione con il Parlamento?

O-000097/12

Interrogazione con richiesta di risposta orale
alla Commissione
Articolo 115 del regolamento
Pino Arlacchi, Ana Gomes, Wolfgang Kreissl-Dörfler, Libor Rouček, Véronique De Keyser, Thijs Berman, Jens Geier, a nome del gruppo S&D

Risposta

[source:www.europarl.europa.eu]

Lingua originale dell'interrogazione: EN

 
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