The right envoy to Kabul

E-mail Stampa PDF

European Voice.com
18 feb. 2010
di Pino Arlacchi, European Parliament rapporteur on Afghanistan
Vice President of the EP delegation for relations with Afghanistan

We would be doing Afghanistan a disservice if we did not take the appointment of the EU special envoy seriously.

Given the complexity of the Afghan crisis and the outcome of the recent London conference on Afghanistan, the profile of the EU special envoy in that country must be considered as a case apart from that required in other third countries (“Ashton to name new Afghanistan envoy”, EuropeanVoice.com, 29 January).

It is a question of finding a candidate able to develop and implement a non-military strategy of intervention, coherent with the EU's interests and its methods of action in crisis situations.

As outright military victory against an illusive insurgency seems increasingly unlikely, an eventual solution to the internal Afghan conflict will probably be based on a negotiated peace and a possible national coalition government which also includes moderate or reformed sections of the Taliban. The EU's representative therefore needs to have substantial political experience and intuition. Even a diplomat who has operated in post-conflict situations might comprehend the complexities of Afghan politics, but a political background would seem here to be an additional asset.

Since Afghanistan has effectively been invaded and occupied by the US, which maintains the political and military initiative regardless of the involvement of NATO or EU countries, the EU special envoy must be in a position to interact independently with the US without inferiority complexes or subordinating European interests when they do not coincide with those of the US.

Furthermore, an aspect of this conflict that is often forgotten in the heat of battle is that the main Afghan threat to Europe's security is not the Taliban insurrection, but the production and the trafficking of opium cultivated in the country. Afghan opium derivative supplies more than 90% of European demand for heroin and poisons more than a million and half European citizens, not to mention all the crime related to drug abuse in our cities.

From an EU security perspective, a plan for the total elimination of illicit production would seem to be the only enduring solution to the Afghan crisis. An EU special envoy must then also understand this added dimension.

Afghanistan has a long and complex history. We would be doing the country and its people, and ourselves, a disservice if we did not take the appointment of the EU special envoy extremely seriously.

 
ItalianEnglish

Mi Presento

Benvenuti nel mio sito. Qui potete farvi un’idea di chi sono, e trovare notizie e documenti sulle mie opere e sui miei giorni.

Pino ArlacchiNon sono una persona complicata. La mia vita pubblica ruota intorno a due cose: il tentativo di capire ciò che mi circonda, da sociologo, e il tentativo di costruire un mondo più decente, da intellettuale e militante politico.

Leggi tutto...
Libri in pdf

Agenda

 


 

 


Facebook

Ultimi Tweet

Segui Pino Arlacchi su YouTube

In Evidenza

Prev Next

Nessuno vuole morire per Kiev. Ed è giusto.

Panorama, 23 feb. 2015 Nella crisi ucraina c'è chi cerca un nemico a tutti i costi, in un delirio antirusso. Ma...

Articoli | 19 Feb 2015

Non armare l'Ucraina

Roma, 9 feb. 2015 di Pino Arlacchi La crisi ucraina è iniziata un anno fa, ed è evidente che la Russia sta...

Articoli | 09 Feb 2015

Tsipras, Arlacchi: "Il mondo sta con lui. Ecco le ragioni politiche, etiche ed economiche"

Roma, 7 feb. 2015 di Pino Arlacchi Uno schieramento larghissimo, che va dai premi Nobel ai maggiori economisti, di destra e di...

Articoli | 08 Feb 2015

Il teatrino incivile dell'informazione italiana

Roma, 30 gen. 2015 di Pino Arlacchi La qualità dell'informazione italiana ha seguito la stessa traiettoria del declino del PIL. Con la...

Articoli | 31 Gen 2015

Draghi, Arlacchi: "Il bazooka dovrebbe finanziare piano di investimenti e non le banche"

Roma, 28 gen. 2015 di Pino Arlacchi Non credo che le misure appena adottate dalla BCE avranno gli stessi effetti del Quantitative...

Articoli | 28 Gen 2015

Grecia, Arlacchi: " Se Syriza vincerà le elezioni la sua vittoria sarà di grande aiuto"

Il successo di Syriza ci aiuterà a creare un'Europa più vicina al cuore dei suoi cittadini.  Roma, 21 gen. 2015 di...

Articoli | 25 Gen 2015

Terrorismo: qualche cifra scomoda

Dei 2.682 attentati avvenuti nell’Unione europea tra il 2006 e il 2013 solo 16 (lo 0,6 per cento) è di...

Articoli | 22 Gen 2015

Terrorismo e disinformazione: lutti selettivi

Il 95% delle vittime del terrorismo sono musulmani, ma noi piangiamo solo quelle di casa nostra. di Pino Arlacchi, 13...

Articoli | 13 Gen 2015

Arlacchi:"Non facciamo il gioco dei terroristi. Islam e Occidente non c'entrano nulla"

Roma, 8 gen 2015 di Pino Arlacchi In campo non ci solo i terroristi che dicono di uccidere in nome dell'Islam e...

Articoli | 08 Gen 2015

Grecia, Arlacchi: "La proposta Tsipras sul taglio del debito non è irrealistica"

Roma, 5 gen. 2015 La proposta Tsipras sul taglio del debito greco non è irrealistica né populistica: è invece l'unica di...

Articoli | 06 Gen 2015

Newsletter


Chi è Online

 232 visitatori online

Questo sito utilizza cookie; accedendo o cliccando su "Accetto" acconsenti a scaricare sul tuo browser tutte le tipologie di cookie presenti in questo sito..

Accetto cookie da questo sito.

Info