(ANSA) - Reggio Calabria, 5 mar. 2013 - ''Non mi meraviglia affatto che un militante dell'Ira sia coinvolto nell'operazione contro la 'ndrangheta del procuratore Gratteri'': cosi' l'europarlamentare del Pd Pino Arlacchi, studioso delle mafie nel mondo. ''E' abbastanza normale - dice Arlacchi - che ci sia una sorta di professionalizzazione dell'illegalita' e nel caso di specie va ricordato come l'Ira avesse un braccio illegale molto attivo nei fenomeni estorsivi in patria, Inoltre, dopo l'avvio dei processi di pace, molti aderenti o ex potrebbero essersi messi in proprio''.





Non sono una persona complicata. La mia vita pubblica ruota intorno a due cose: il tentativo di capire ciò che mi circonda, da sociologo, e il tentativo di costruire un mondo più decente, da intellettuale e militante politico.


